| Il
Tuina
di
Elisa
Rossi
Il Tuina è
una metodica manuale che si avvale di una serie di metodi di massaggio
e mobilizzazione articolare (spingere, premere, sfregare, picchiettare,
pinzettare, scuotere, vibrare, impastare, ecc.).
Queste stimolazioni agiscono sui canali energetici (meridiani), regolano
yin e yang, fanno circolare il qi.
Il trattamento è costituito da una sequenza di diversi metodi-stimolazioni.
Alcuni vengono in genere usati all'inizio della seduta ed altri al termine,
ma la scelta dipende comunque dal singolo paziente, dalla sua condizione
clinica, dal momento in cui viene attuato il trattamento, ecc.
Il Tuina appartiene
alla tradizione medica cinese: si basa sugli stessi principi dell'agopuntura,
ne condivide riferimenti teorici, diagnosi e principi di trattamento.
E' utilizzato sia come trattamento per un recupero della salute in caso
di alterazioni patologiche, sia all'interno di un lavoro preventivo per
mantenere un benessere psico-fisico.
Dal Tuina sono derivate le scuole giapponesi di Shiatsu, le scuole contemporanee
di riflessologia plantare, di digitopressione, micromassaggio, ecc.
Il suo sviluppo è strettamente legato alla storia dell'agopuntura
e del pensiero medico, e acquisisce un riconoscimento specifico da parte
dell'Amministrazione Imperiale.in particolare durante la dinastia Sui
(581-618 d.C.).
In Cina è attualmente parte integrante della formazione universitaria
dei medici tradizionali e in tutti gli ospedali sono attivi ambulatori
di Tuina.
Il Tuina è
un trattamento efficace soprattutto nei casi in cui sono presenti dolore,
contrattura, tensione fisica e psichica.
La medicina cinese è di tipo energetico: tenta di individuare il
disequilibrio o l'ostacolo nel movimento del qi e quindi di agire regolandolo
e riequilibrandolo.
Il Tuina si applica con buoni risultati in molte condizioni patologiche
quali dolori mio-articolari, disturbi funzionali dell'apparato gastroenterico,
respiratorio e ginecologico, stati ansiosi e depressivi e disturbi ad
essi correlati (insonnia, cefalea, dismenorrea, ecc.). Una branca specifica
di Tuina si occupa dei lattanti e della prima infanzia (ad esempio in
caso di disturbi del sonno, coliche gassose, stipsi, allergie respiratorie,
tosse e catarro recidivanti).
Il tuina è
economico perché non richiede strumenti particolari, non ha effetti
collaterali né utilizza manipolazioni di tipo chiropratico.
La situazione attuale
in Italia
Il percorso formativo
deve prevedere una preparazione che comprende una solida base teorica
di Medicina Tradizionale Cinese, una conoscenza adeguata dell'anatomo-fisiologia
occidentale, una pratica consistente dei diversi metodi e della loro applicazione,
l'uso di alcune forme di qigong per se stessi e per i pazienti, l'apprendimento
clinico presso strutture di tipo ambulatoriale.
In Italia gli operatori tuina acquisiscono in genere una conoscenza approfondita
anche delle metodiche complementari (moxa, coppette, martelletto, guasha).
La legge recentemente presentata in Senato propone il riconoscimento del
tuina in quanto professione sanitaria non convenzionale e il suo inserimento
tra i corsi di studi universitari.
La Federazione Scuole di Tuina e Qigong (FISTQ).
La Federazione delle
Scuole di Tuina e Qigong (FISTQ) è stata fondata dalle Scuole con
un'esperienza didattica di Tuina di almeno 5 anni, e ad essa hanno poi
aderito le principali Scuole attive in Italia.
La FISTQ è stata costituita con lo scopo di elaborare linee-guida
per la qualità dello studio e dell'esercizio del Tuina e per garantire
una formazione professionale adeguata alle necessità dei singoli
utenti e della società.
Le Scuole si sono coordinate per autoregolamentarsi e per promuovere la
formazione e l'aggiornamento degli Operatori Tuina e valorizzarne la professionalità;
sostenere la ricerca, il confronto e la diffusione del Tuina e delle tecniche
complementari della attraverso corsi, convegni, seminari e pubblicazioni;
tutelare i diritti e gli interessi di utenti, professionisti, allievi
e Scuole; collaborare con i soggetti che hanno scopi affini o complementari;
garantire l'applicazione delle norme di auto-regolamentazione (dal Regolamento
FISTQ, febbraio 2002)
La FISTQ auspica un iter formativo di 280-360 ore frontali, da svolgersi
su 2-3 anni e comprensive di lezioni teoriche e di pratica ambulatoriale.
L'Operatore Tuina sottoscrive il Codice Deontologico.
La FISTQ ha inoltre in pubblicazione (CEA, ottobre 2003) un manuale, che
nasce dalla cooperazione con le Istituzioni Accademiche Cinesi.
Il Convegno. Tuina:
lo stato dell'arte in Italia (Firenze, 4 ottobre 2003)
Il 1° Convegno
Nazionale di Tuina intende fare il punto sulla situazione istituzionale
e clinica dell'esercizio del Tuina.
Raccoglie quindi interventi
sul ruolo della Federazione delle Scuole, sullo stato legislativo attuale
e le linee di cambiamento, sulla figura professionale dell'Operatore Tuina.
Vuole però
anche essere un momento di incontro e di scambio rispetto all'esperienza
clinica che si è maturata in questi anni, con contributi delle
diverse Scuole, che presentano lavori di particolare interesse per gli
Operatori Tuina.
Alcuni titoli di relazioni: "Tuina e dolore mio-articolare";
"Qigong e Automassaggio per terapisti e pazienti"; "Tuina:
Prevenzione e cura della salute"; "Torcicollo e 'colpo della
strega': tre punti ad effetto immediato"; "Esperienze con il
tuina nella paralisi cerebrale infantile"; "Tuina e terapie
complementari nel trattamento di casi acuti"; "Esperienza di
Qigong con i bambini di una Scuola dell'Infanzia"; "Il trattamento
tuina dell'insonnia"; "Trattamento delle patologie dolorose
tramite canali tendino-muscolari".
Uno spazio specifico
è riservato al lavoro pratico, con partecipazione diretta a piccoli
gruppi.
Alcuni titoli di workshops:
"Pratica dei metodi di base del Tuina con Tian Hong"; "Tuina
nelle cefalee e nei problemi psichici"; "Tuina nelle patologie
del rachide"; "Qigong e automassaggio per l'anziano"; "Tuina
pediatrico"; "Automassaggio per i disturbi del vivere quotidiano".
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Indicazioni specifiche del Tuina:
Il tuina è
particolarmente indicato per le condizioni patologiche che seguono ai
traumatismi sia nel momento di acuzie, sia nella fase di cronicizzazione:
risulta efficace rispetto a dolore, gonfiore, contrattura, limitazione
del movimento. Trova applicazione nei casi di distrazione muscolare acuta
o di distorsione articolare con interessamento di tendini, legamenti,
sinovie; dà ottimi risultati negli esiti di lesioni dei tessuti
molli, di fratture ossee; è un trattamento di prima scelta nelle
patologie dovute alla ripetizione di microtraumi.
Il trattamento manuale con tuina è complemento importante in malattie
con dolore mio-articolare quali osteoartrosi, polimialgia reumatica, fibrosite,
artrite reumatoide, malattia reumatica, tendinite, miosite, borsite, artropatie,
connetivopatie, collagenopatie, ecc.
Trova un'importante
applicazione in quelle che i testi cinesi classici e contemporanei definiscono
"malattie delle emozioni", cioè i disturbi con una componente
psichica prevalente quali ansia, insonnia, irritabilità, stanchezza
mentale, umore depresso, instabilità emotiva.
L'aspetto psichico è spesso altrettanto importante nelle patologie
più specificamente somatiche, siano esse di tipo doloroso (contratture
e rigidità muscolari e articolari, cefalee, dismenorree, gastralgie)
o funzionale (cefalea, oppressione toracica, gonfiore addominale, alterazione
dell'alvo, irregolarità del ciclo).
La ginecologia è
un campo di applicazione importante per il tuina, che fa circolare il
qi e quindi allevia il dolore mestruale e normalizza le irregolarità
del ciclo che spesso sono dovute a ristagno di qi.
Si utilizza con buoni risultati nella sindrome premestruale, in cui vi
sono irritabilità, labilità dell'umore, tensione e dolore
al seno, gonfiore addominale, ma anche in disturbi quali cefalea, astenia,
alterazioni dell'alvo, epistassi, o irrequietezza e insonnia che hanno
luogo in relazione col ciclo mestruale. Il tuina è efficace anche
nei disturbi della menopausa.
L'utilizzo del Tuina
pediatrico nelle malattie comuni dell'infanzia può rendere spesso
superfluo il ricorso ai farmaci. In genere risulta ben accetto al bambino,
è di facile applicazione, non dipende dall'uso di strumenti particolari
e non è impegnativo in termini di tempo.
Nei suoi aspetti più semplici può essere insegnato anche
a chi non ha conoscenze di medicina cinese e alcune Scuole hanno da tempo
attivato brevi corsi per genitori.
Il massaggio pediatrico è particolarmente efficace in una serie
di disturbi e di malattie comuni nel lattante e nella prima infanzia,
tra cui febbre, tosse, raffreddore, diarrea, stipsi, coliche gassose,
sonno disturbato.
E' molto utile, soprattutto nei bambini, nella prevenzione delle malattie
invernali, per rinforzare il sistema immunitario in caso di mal di gola,
otiti o bronchiti ricorrenti, ed infine come complemento importante nel
trattamento delle allergie respiratorie.
Il tuina pediatrico agisce con metodi e su zone specifiche del bambino
e possiede un'efficacia paragonabile all'azione degli aghi nell'adulto. |