Breve storia del Qigong
Anche se impossibile
da determinare con esattezza,la nascita del Qigong è antecedente
a quella dell’agopuntura, nel corso dei millenni questa disciplina
ha contato innumerevoli Maestri che ne hanno permesso la crescita e lo sviluppo.
Molti testi e manoscritti sono stati scritti su questo argomento e anche
se molti di essi sono purtroppo andati perduti,qui di seguito ne elenchiamo
alcuni tra i più famosi.
Tra le varie opere scritte sul Qigong possiamo ricordare il famoso documento
Mawangdui o “Daoyin Tu” ovvero “la mappa del Daoyin”,rinvenuta
nel 1973 nella tomba del re Ma,vicino alla città di Changsha,la capitale
di Hunan.
Questa mappa risale all’incirca al 168 a.c,ed è stata disegnata
su di un pezzo di seta alto circa cinquanta centimetri e lungo cento,contiene
le più antiche raffigurazioni del Qigong Daoyin,fino ad oggi conosciute.
Questo pezzo di seta,contiene svariate raffigurazioni che rappresentano
i vari esercizi respiratori e ginnici,atti alla preservazione della salute,molti
di essi possiedono dei nomi di animali ed altri invece sono associati addirittura
a prescrizioni di tipo terapeutico.
Un’altro testo sul Qigong di enorme importanza è il “Zhouyi
Cantongqi (Triplice conformita’ secondo i mutamenti degli Zhou),scritto
da Wei Boyang intorno al 142 d.c ,il quale elenca una serie di interessantissime
pratiche e profonde teorie filosofiche su questa materia.
Si parla infatti di simbolismo dell’Yijing abbinato con la pratica
dell’alchimia Taoista,grazie alla quale tecnica sarebbe possibile
controllare le varie fasi di trasformazione del soffio vitale.Questo testo,risalente
al periodo intorno all’ottavo secolo a.c,parlava dello studio sul
potere del respiro e sulle sue modificazioni all’interno del corpo,rappresentato
appunto con i famosi otto trigrammi che si combinano tra loro,spesso usati
anche per descrivere la circolazione del Qi.
Nel suo libro Wei Boyang,parla inoltre di infusi e pozioni erboristiche
,connesse con la pratica Weidan e di esercizi meditativi e respiratori,atti
alla produzione da parte del corpo,del prezioso“nettare d’oro”appartenente
invece alla teoria del Neidan.
Wei Boyang ideò anche la famosa legge della corrispondenza tra direzione
e Qi,la quale impone che il praticante di Qigong si rivolga verso specifiche
direzioni cardinali,in base alla qualità di energia necessaria in
quel momento.
Egli era solito dire che un buon praticante di Qigong,si alza sempre presto
al mattino e si rivolge verso est per risvegliare il proprio fegato prima
di iniziare la pratica. Wei inoltre era convinto che una mente calma,una
pratica assidua e costante e uno stato di rilassamento durante gli esercizi
di Qigong ,sarebbero stati in grado di far scorrere il Qi in ogni parte
del corpo e avrebbero prodotto nell’arco di pochi anni,il famoso “Elisir
d’oro “.
Anche il filosofo Zhuangzi,tratta delle tecniche di respirazione nel suo
libro “Nanhua Zhenjing” egli scrive: "gli uomini antichi
sapevano respirare dai talloni e condurre in alto ed in basso il soffio”.
In seguito altre imporanti opere furono scritte ,come il “Baopuzi
Neipian” “ Il Maestro che abbraccia la semplicità ”
di Ge Hong scritto nel 320 d.c oppure il “Yang Xing Yan Ming Lu”ovvero
la “Registrazione sulla coltivazione della natura e del prolungamento
della vita” scritta tra il 456 e il 536 dc da Dao Hong jing ,la quale
opera contiene interi capitoli dedicati al Daoyin sulla dietetica e sul
Qigong sessuale.
Un’altra opera di grande importanza fù certamente il “Qianjin
Yaofang” ovvero “Le preziose formule mediche”,scritte
intorno al 581-682 d.c,dal famoso medico Sun Simiao ,dove si consigliano
vari esercizi di Qigong,tecniche ed erbe,per prolungare e migliorare la
salute .
Verso la fine della dinastia Han,un famoso medico di nome Hua Tuo (141 –
203 d.c.) creò una forma di esercizio basata sull’imitazione
di cinque animali,definita Wuqinxi: questi esercizi avevano lo scopo di
migliorare la salute e le capacità fisiche del praticante.
I cinque animali erano: la scimmia,l’orso,il cervo,la gru e la tigre;
Hua Tuo però non creò dal nulla questi esercizi, ma li ideòda
dei vecchi manoscritti, rielaborando un antico metodo Taoista chiamato Zhuan
Jin,che aveva lo scopo di generare la circolazione dell’energia a
livello locale attraverso dei movimenti propri del Wai Dan.
Sempre intorno a questo periodo e precisamente tra il 284 d.c. e il 364
d.c.,il già menzionato filosofo e medico Ge Hong, integrerà
il Wushu con gli esercizi respiratori del Qigong ,con lo scopo di potenziare
il praticante ,attraverso l’unione dei movimenti al respiro,Ge Hong
insisteva molto infatti,sull’importanza del lavoro “interno”
allo scopo di migliorare quello “esterno”. Molte delle opere
appena citate ,sono comprese nel famosissimo Canone Taoista “Dao Zang”,una
collezione letteraria di oltre1200 capitoli ,la quale contiene moltissimi
testi sulle varie metodologie del Qigong oltre a contenere altre informazioni
basate sulla medicina interna,sulla dietetica e sopratutto sulle tecniche
di meditazione Qigong.
Questo preziosissimo testo possiede una storia lunga e complicata,si dice
che una prima parte fù scritta da un monaco Taoista intorno al 471
d.c,il quale la compose in circa 1200 capitoli ,nei quali si fà sempre
riferimento al Daodejing ,e in ognuno dei quali si parla delle varie pratiche
per la preservazione della vita e per raggiungere l’immortalità
.
Intorno al 748 d.c l’impartore della dinastia Tang;Tang Xuan Cong
fece riscrivere nuovamente il canone Taoista da alcuni studiosi,i quali
dopo aver effettuato le loro ricerche portarono l’originale testo
di 1200 titoli a oltre 7300 capitoli,stravolgendo quasi del tutto il testo
originale.(quest’opera diventerà il secondo Canone Taoista).
Intorno al 1016 d.c durante la dinastia Song ,il Canone Taoista verrà
nuovamente modificato e la stessa sorte l’avrà nell’epoca
Ming intorno al 1444 d.c ,dove sarà ridotto a 5318 titoli.
Come si può intuire,l’arte del Qigong ha radici che affondano
nel passato e la sua nascita la si deve sicuramente allo sforzo di grandi
personaggi (Taoisti,Buddisti,Confuciani .ecc) i quali,da sempre dediti alla
ricerca interiore e alla comprensione della vita,riuscirono ad intuire e
creare questa meravigliosa disciplina.
Ciò che conta non è “Chi o Quando” è stato
ideato il Qigong,bensì il suo valore terapeutico e spirituale che
questa disciplina ricopre per tutta l’umanità.
Oggi in Cina si contano più di 3.000 varietà di Qigong suddivise
in almeno cinque gruppi di appartenenza: la taoista, la buddista, la confuciana,
il Qigong medico e quello marziale,con oltre 70 milioni di praticanti in
tutta la nazione.