Il
Tuina
Il tuina è
l’insieme delle tecniche manuali tradizionali cinesi.
Costituisce una delle tre branche principali della Medicina Tradizionale
Cinese, di cui condivide riferimenti teorici e filosofici.
Il suo sviluppo è strettamente legato alla storia dell’agopuntura
e del pensiero medico cinese. In Cina è attualmente parte
integrante della formazione universitaria tradizionale e in tutti
gli ospedali sono attivi ambulatori di tuina.
Il tuina ha influenzato le scuole giapponesi di shiatsu e le scuole
contemporanee di riflessologia plantare, digitopressione, micromassaggio.
Il tuina
esercita un'azione di riequilibrio energetico, che mantiene e
rafforza la salute psicofisica, e l’operatore tuina agisce
coadiuvando l'operato delle figure sanitarie per un recupero della
salute in caso di alterazioni patologiche.
Si avvale di una serie di tecniche manuali (quali spingere, pinzettare,
premere an, massaggiare, sfregare, picchiettare, scuotere, ecc)
che regolano yin e yang, fanno circolare e tonificano il qi, agiscono
sui canali e sugli zangfu, stimolano la circolazione sanguigna
e migliorano la funzionalità di muscoli, tendini e articolazioni.
Il trattamento è costituito da una sequenza di diversi
metodi-stimolazioni, che dipende dal singolo utente, dalla sua
condizione specifica, dal momento in cui viene attuato il trattamento.
La Federazione
Italiana delle Scuole di Tuina e Qigong (FISTQ) è nata
nel 2002 quale coordinamento delle principali Scuole italiane
al fine di garantire una formazione professionale adeguata alle
necessità dei singoli utenti e della società.
Il percorso formativo dell’Operatore Tuina prevede una preparazione
che comprende una solida base teorica di Medicina Tradizionale
Cinese, una conoscenza adeguata dell’anatomo-fisiologia
occidentale, una pratica consistente dei diversi metodi e della
loro applicazione, l’uso di alcune forme di qigong per se
stessi e per gli utenti, l’apprendimento pratico presso
strutture sanitarie e centri di discipline bio-naturali.
In caso di alterazioni dello stato di salute, l'Operatore Tuina
fa sempre riferimento al medico per la diagnosi e per una eventuale
esclusione del trattamento tuina.
Il tuina è
un valido complemento alle terapie convenzionali: favorisce il
recupero della salute nei casi in cui siano presenti dolore, contrattura,
tensione fisica e psichica, e in molte altre quali dolori mio-articolari,
disturbi funzionali dell’apparato gastroenterico, respiratorio
e ginecologico, stati ansiosi e depressivi e disturbi ad essi
correlati. Una branca specifica di tuina si occupa dei lattanti
e della prima infanzia.
In particolare
il tuina trova applicazione come complemento al trattamento medico
nei casi di dolore, gonfiore, contrattura, limitazione del movimento
che seguono ai traumatismi, sia nel momento di acuzie, sia nella
fase di cronicizzazione, nei casi di distrazione muscolare acuta
o di distorsione articolare con interessamento di tendini, legamenti,
sinovie, negli esiti di lesioni dei tessuti molli o di fratture
ossee, nelle patologie dovute alla ripetizione di microtraumi.
Costituisce anche un valido complemento nel trattamento delle
malattie croniche con dolore mio-articolare.
Si utilizza
con buoni risultati in ambito ginecologico (sindrome premestruale,
dismenorrea, alterazioni del ciclo mestruale, disturbi della menopausa);
gastroenterico (peso epigastrico, gonfiore addominale, difficoltà
nella digestione, problemi intestinali); respiratorio (senso di
costrizione del respiro, suscettibilità alle infezioni
respiratorie e alle allergie).
Il tuina trova
un’importante applicazione in quelle che i testi cinesi
definiscono “malattie delle emozioni”, cioè
i disturbi con una componente psichica prevalente, quali ansia,
insonnia, irritabilità, stanchezza mentale, umore depresso,
instabilità emotiva.
L’aspetto psichico è spesso altrettanto importante
nelle patologie più specificamente somatiche, siano esse
di tipo doloroso (contratture e rigidità muscolari e articolari,
cefalee, dismenorree, gastralgie) o funzionale (cefalea, oppressione
toracica, gonfiore addominale, alterazione dell’alvo, irregolarità
del ciclo mestruale).
La branca
pediatrica del tuina ha una elevata efficacia nella risoluzione
dei disturbi acuti dei bambini, permette di limitare il ricorso
ai farmaci convenzionali in caso di patologie croniche, svolge
un ottimo ruolo preventivo e di rinforzo della costituzione nei
casi in cui il bambino si ammala facilmente.
Le indicazioni principali del tuina pediatrico sono: coliche del
lattante, stipsi, diarrea; inappetenza, stanchezza, suscettibilità
alle malattie invernali; tosse, catarro, asma, rinite; disturbi
del sonno, irrequietezza, iperattività; ritardi dello sviluppo.
Dott.ssa Elisa
Rossi (Presidente FISTQ)