Applicazione delle tecniche del massaggio tuina in soggetti affetti da Paralisi Cerebrale Infantile: progetto sperimentale

Tiziana Cimolino e Claudio Podzinkova

 


Nel marzo 2003 è iniziata a Trieste la messa in opera della parte pratica del progetto sperimentale che riguarda l'applicazione delle tecniche del massaggio tuina in soggetti affetti da Paralisi Cerebrale Infantile.
I coautori di questo progetto sono stati: l'AIAS (Associazione Italiana Spastici), o meglio un gruppo di famiglie con ragazzi disabili dell'Associazione , l'Associazione Il Giardino (associazione di tuina, shiatsu e altro).
Sulla base di alcune esperienze di ragazzi dell'Associazione che si erano sottoposte tali pratiche e che vi avevano trovato un certo giovamento si è voluto verificare sperimentare il possibile utilizzo del tuina in questo tipo di patologia.
Essendo un'esperienza nuova nel suo genere si è voluto tenere la ricerca su un piano di osservazione. Nelle interviste infatti, tranne qualche quesito specifico e semplice, la maggior parte delle domande erano aperte in maniera da poter accogliere il maggior numero di notizie possibili.
D'altro canto anche gli operatori Tuina hanno deciso di non applicare uno schema fisso di trattamento, per poi valutarne l'eventuale efficacia, ma di personalizzare il massaggio tenendo conto non solo del problema neurologico del ragazzo ma bensì globalmente,tenendo conto dell'intera persona.E' stata fatta la scelta di usare una tecnica basata soprattutto sull'ascolto (in senso ampio del termine), creando una certa sintonia tra massaggiatore e massaggiato.

Risorse umane:

· 9 ragazzi
· 9 operatori Tuina
· i genitori
· un medico fisiatra.
· · I ragazzi di cui 2 femmine e 7 maschi, età media: 26 anni a (da 8 a 53 anni) tutti presentano una diagnosi di Paralisi Cerebrale Infantile, tutti usano per spostarsi la carrozzina, non deambulano. Su 9, solo 5 riescono ad esprimersi con la parola, uno ha una capacità di esprimersi in maniera pre verbale. Tutti sono sottoposti a cicli riabilitativi, continuativi o ciclici di fisioterapia tradizionale.
L'arruolamento nel gruppo è stato fatto dall'associazione AIAS che ha chiesto ai suoi iscritti la disponibilità a partecipare. Dieci sono stati i soggetti che per interesse, tempo , disponibilità sono stati inseriti nel gruppo.

Gli operatori Tuina tutti formati presso la scuola di Trieste: otto femmine, e due maschi.
L'accoppiamento tra operatore ragazzo è stato casuale, dettato per lo più da disponibilità di orario. Tre operatrici femmine hanno trattato maschi, quattro operatori maschi hanno trattato maschi, due operatori maschi hanno trattato femmine. Questo comunque è stato ininfluente ai fini del trattamento.
I genitori parte importante è attiva nel progetto hanno accompagnato i figli, durante le prime sedute, sono stati presenti per creare una sorta di tramite tra il ragazzo dell'operatore, alcuni inoltrano voluto provare questo tipo di massaggio e infine hanno raccolto selezionato i dati riguardanti l'esperienza.

Il fisiatra ha avuto il compito di coordinare i lavori assieme ai genitori e agli operatori, raccogliere, selezionare per valutare i dati visitare i pazienti prima, durante la fine del trattamento.

Metodi

Le tecniche di massaggio tuina sono tecniche di terapia nate in oriente prevedono una buona conoscenza della costruzione concettuale dell'uomo secondo la medicina tradizionale cinese. Lo stato di malattia fa apparire uno squilibrio di questo insieme. L'origine può essere interna (respirazione, alimentazione, psichismo) o esterna (clima, traumi). Non è una malattia che bisognerà trattare ma un malato che presenta un certo numero di turbe. Questo trattamento avverrà su dei punti o dei tratti lineari che collegano questi punti in una rete complessa chiamata sistema dei meridiani. In questi canali o meridiani circola dell'energia del sangue che può essere in eccesso (pienezza), in difetto (vuoto) o che può anche ristagnare. Il massaggio dovrà essere tonificante stimolante in caso di vuoto, lenitivo e calmante in caso di pienezza e muovere la circolazione in caso di ristagno.
Ogni paziente è stato sottoposto a circa 10 sedute di massaggio con frequenza settimanale.

Sono state usate varie metodiche, perché l'esperienza dei dieci terapeuti impiegati non era omogenea. Tutti gli operatori stanno praticando la scuola di tuina. È stato dato indicazione di iniziare con dei trattamenti rilassanti sono stati scelti trattamenti per l'ansia e per l'insonnia per rilassare il paziente, e per creare una situazione di fiducia.
Sono state scelte le seguenti manovre:
· carezzamento del capo;
· presa ed impastamento della nuca e del collo;
· · come prima fase queste manipolazioni hanno la funzione di regolare il Qi e l'abbiamo prese quindi come base a cui abbiamo aggiunto successivamente, impastamento della pressione della zona lombare, per tonificare l'energia renale, generalmente deficitaria nei soggetti epilettici.
I punti specifici usati più frequentemente sono stati:
- 20 GB fengchi;
- 21 GB Jianjing;
- extra Yin Tang;
- extra Taiyang;
- 14 LR Qimen;
- 6 SP San Yin jiao;
- 3 LR Taichong.
Questi ultimi tre sono stati usati nella diagnosi da stasi di QI del fegato. In alcuni casi di ansia e depressione da deficit dello Yin con liberazione di fuoco, sono stati usati 7 HT Shenmen e 4 HT Lingdao, 8 PC Lao gong, 6 SP San Yin jiao, 3 KI Taixi, 1 Yong quan. In una seconda fase è stato possibile trattare la schiena con movimenti lenti e dolci con le pressioni lente costanti generando in molti pazienti, anche in quegli iper attivi, una situazione di rilassamento profondo o di addormentamento. Nel trattamento della schiena si è molto insistito nel trattare in particolar modo la zona lombare, sono risultati molto efficaci i punti 23 BL Shenshu, 52 BL Zhishi. Verso la fine del ciclo, che consisteva in dieci trattamenti, in alcuni casi sono stati fatti dei trattamenti della prevenzione delle crisi epilettiche, dato che molti pazienti soffrono di questo problema, è stato scelto, di non applicare subito questo trattamento dato che sarebbe potuto risultare molto invasivo.
Nel trattamento sono state eseguite le seguenti manipolazioni:
- pressione, con vibrazione impastamento del torace;
- strofinamento delle coste con movimento di divisione;
- grattamento del dorso;
- pinzettamento del rachide.
Sono stati stimolati seguenti punti:
- 20 GB Fengchi;
- 20 GV Baihui;
- 4 LI Hegu;
- 6 PC Nei guan;
- extra Shi xuan;
- extra Bar feng;
- 40 ST Fenglong;
- 3 LR Taichong.


All'inizio e alla fine della seduta sono stati valutati la frequenza del polso del respiro.
Alla fine della seduta sono stati valutati alcuni parametri come gradimento, la presenza del dolore, il rilassamento. La volta successiva si chiedeva al paziente o al suo familiare se durante la giornata aveva notato degli atteggiamenti particolari (come il perdurare di un senso di rilassamento, o di contro un aumento di irritabilità, perdita di sonno o altro.....).
Alla fine del ciclo è stato chiesto sia ai ragazzi che ai genitori un commento sull'esperienza.
Anche l'operatore Tuina di volta in volta ha raccolto le sue impressioni e i suoi dati e alla fine ognuno ha elaborato una sua relazione. Infine il gruppo con il fisiatra ha elaborato e raccolto le linee fondamentali dell'ipotesi di ricerca.
Il luogo scelto per le sedute di massaggio è stata la palestra del Cem (Centro Educazione Motoria), centro diurno frequentato da alcuni dei nostri ragazzi è comunque comodo e facilmente accessibile.

Risultati

Su 9 ragazzi 8 hanno completato la serie di sedute, 1 ha abbandonato a seguito di un aumento di irritabilità dopo una seduta.
Il rilevamento del polso e del respiro prima e dopo la seduta ha dimostrato una diminuzione della frequenza del polso di una media di circa 10 battiti e per il respiro di almeno 4-5 respiri al minuto.
Nessun paziente ha sentito sensazioni dolorose durante il trattamento.
Il grado di rilassamento è stato elevato durante le prime cinque sedute e molto elevato nelle ultime cinque, spessi ragazzi si sono perfino addormentati.
A ritorno a casa il 70% dei genitori ha raccontato di un perdurare di uno stato di rilassamento e di disponibilità.
2 pazienti hanno avuto crisi epilettiche per una volta, dopo una seduta di massaggio. Ragazzi che hanno comunque una storia di alta frequenza di crisi epilettiche.
Il gradimento è stato molto elevato nel '90% dei pazienti.

Conclusioni

· Buoni i risultati dopo ogni trattamento di massaggio.
· Buon rapporto tra operatore ragazzo: l'operatore Tuina e proprio per la sua impostazione e adatto a rapportarsi con un ragazzo affetto da paralisi cerebrale infantile.
· Per i genitori, partecipare a una nuova esperienza riabilitativa e dove loro erano partecipi, ha rafforzato i legami tra il gruppo ed è stato una nuova spinta alla discussione e alla collaborazione.
· Per gli operatori è stato a loro dire, una bella è interessante esperienza livello umano.
· · Possiamo concludere che l'esperienza è stata positiva da tutti i punti di vista e che sicuramente può essere la base per un ulteriore fase di ricerca.


 

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