LA CHIAVE PER ACCEDERE AL BENESSERE : NON TUTTO E’ PERDUTO
Rosa Riccobono
Sandro Eritreo - Associazione Qi, Palermo
Sin dal mese di Aprile è stata proposta un’attività a 14
“ragazze” dai 60 agli 80 anni.
Una forte motivazione è stata la convinzione che molti malanni muscolari,
articolari, somatici e psicologici che affliggono le persone che raggiungono
una certa età derivano dal nostro modo di reagire, nel corso degli anni,
alle pressioni esterne, nell’adattarsi al limite delle nostre possibilità.
Si da grande importanza a retrazioni muscolari che derivano da traumi o atteggiamenti
posturali non fisiologici che producono alterazioni degli squilibri dinamici
che prima o poi finiscono per causare patologie vere e proprie e a “deformare”
il nostro corpo.
Tuttavia “non tutto è perduto”, questo corso si prefigge
di aiutare a riscoprire il proprio corpo, ad allentare le tensioni, ad eliminare
gli squilibri.
Le “ragazze” sono state divise in 2 gruppi che seguono due percorsi
diversi.
La tecnica principale del trattamento è lo stretching con esercizi liberi
ed assistiti per migliorare la flessibilità del corpo, ad aumentare l’elasticità
e la mobilità articolare e soprattutto per scoprire i blocchi energetici
dei meridiani che permettono di diagnosticare ma soprattutto correggere e mantenere
nel tempo il riequilibrio energetico.
Questa tecnica è stata comune all’intero gruppo. Mentre soltanto
alla metà di loro è stato anche associato un trattamento di tuina.
Un operatore esterno effettua la valutazione iniziale e finale dell’intero
gruppo e si analizzano i risultati raggiunti.