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Federazione Italiana Scuole Tuina e Qigong |
Sperimentazione in ambito comunitario del Protocollo di Ginnastiche mediche cinesi Il Volo della Fenice (elaborato da: dott. Lucio Sotte – dott. Lucio Pippa – Università di Nanchino ) Empoli: Novembre 2002 / Giugno 2004
Gruppo di Studio Educare alla Salute: U. Torti;
Medici di Medicina Generale: dott.ssa S. Benassi
Ambulatorio di MTC Asl 11 di Empoli: Responsabile dott.ssa M. Manetti
Nel nuovo scenario epidemiologico
sociale determinato dal progressivo invecchiamento della popolazione e dall’aumento
dell’incidenza di malattie croniche invalidanti, connessi agli stili di
vita, la medicina occidentale può trovare un valido alleato nelle pratiche
di lunga vita della Medicina Tradizionale Cinese sia per la loro funzione terapeutica,
ma soprattutto come strumento di autotutela e promozione della salute individuale
e collettiva.
Con il termine Qi Gong in Cina si descrivono tutte quelle pratiche di conservazione
e promozione dell’Energia Vitale.
Il Protocollo di ginnastiche
mediche cinesi Il volo della Fenice è stato messo a punto dai medici
Lucio Sotte e Lucio Pippa della Scuola Matteo Ricci di Bologna in collaborazione
con l’Università di Nanchino e si articola in tre serie di esercizi
di Qi Gong statico:
1. Esercizi di automassaggio:
· Rispondere al Cielo e alla Terra
· Nutrire il corpo ed aprire i canali
Apertura degli orifizi cefalici: occhi, naso, bocca, orecchio e stimolazione
di alcuni importanti punti di agopuntura: 20VG baihui ( localizzato alla sommità
del cranio, al centro della linea che unisce l’apice dei padiglioni auricolari)
e 20VB fengchi ( sul bordo posteriore del cranio, in un avvallamento due dita
dietro l’orecchio), questo permette di stimolare gli organi correlati
ai 5 sensi ed a promuovere la circolazione dell’energia Qi nei meridiani
principali e secondari e nelle zone extra-meridiano
2. Esercizi dei tendini
e dei midolli:
· Esercizi che coordinando stretching tendino- muscolare e mobilizzazione
articolare con la respirazione e visualizzazione della circolazione energetica
agiscono a più livelli nell’equilibrio del sistema psiconeuroimmunoendocrino:
promuovono la circolazione del Qi nei meridiani principali e secondari; agiscono
tramite il midollo osseo sulla ematopoiesi e sul sistema immunitario, ed attraverso
la visualizzazione calmano e stabilizzano lo stato psichico e mentale (shen)
3. Sei ideogrammi e sei
suoni:
· Esercizi di sincronizzazione tra respirazione controaddominale e addominale,
movimento, emissione di un suono, visualizzazione del percorso energetico dei
meridiani a questi associati:
i sei esercizi che compongono questa serie hanno lo scopo di armonizzare il
sistema degli Zang/Fu seguendo il ritmo della loro circolazione energetica e
di coordinare le attività toracoaddominali attraverso un viscere speciale
il Triplice Riscaldatore San Jao
A queste tre serie se ne aggiunge una quarta di Qi Gong dinamico:
4. I tre passi per il Riequilibrio
dello Yin e dello Yang:
· esercizi che prevedono la coordinazione tra respirazione, movimento
dell’arto superiore ed inferiore e visualizzazione del percorso energetico.
L’esecuzione di questa serie necessita di attenzione e concentrazione
mentale per il mantenimento dell’equilibrio e della coordinazione sincronica
tra arti inferiori e superiori. Rafforzano la muscolatura scheletrica, migliorando
la funzionalità articolare, la circolazione sanguigna e linfatica, ma
soprattutto costituiscono un ottimo allenamento psicomotorio e cognitivo.
Obiettivi iniziali della sperimentazione:
· Valutazione dell’efficacia
preventiva e terapeutica degli esercizi descritti nel Protocollo Il volo della
fenice
· Formazione alla consapevolezza ed all'autotutela della salute;
· Alleviare i costi umani e sociali conseguenti patologie croniche invalidanti
(osteoporosi,artrosi, diabete, epatiti croniche, etc..) e malesseri ricorrenti
( sindrome pre-mestruale e menopausale, stipsi, disturbi del sonno e dell'umore);
· Promuovere la formazione permanente attraverso attività di integrazione
psicosomatica e di relazione, in un contesto di promozione comunitaria della
salute in termini bio-psico-sociali, secondo le linee tracciate dall’OMS.
(Dichiarazione di Alma Ata, 1978)
Metodo:
Il protocollo si è
svolto in 4 sessioni di tre mesi per una durata complessiva di 12 mesi: Sessione
autunnale (5 novembre 2002 -12 febbraio 2003/ 20 ottobre 2003-14 gennaio 2004);
sessione primaverile (10 marzo-12 giugno 2003/ 8 marzo- 31 maggio 2004)).
Sono stati previsti 2 incontri settimanali (Lunedì- Mercoledì/
Martedì - Giovedì) della durata di 1.30 - 2 ore, per un totale
di 100 ore annuali.
Nel 2002-2003 alla I° sessione hanno partecipato 18 persone (F. 10 M.8)
di queste 14 si sono arruolate ( F. 8 – M. 6) nella II sessione.
Ai 14 partecipanti alla Sessione primaverile è stata consegnata una scheda
presenze con specificate le date e l’orario degli incontri; la presenza
e l'assenza per ferie o malattia ed osservazioni.
Sul retro a fine sessione i volontari sono stati invitati a fornire indicazioni
circa il loro stato di salute, sul loro consumo di farmaci, il gradimento e
la loro percezione sull'efficacia o meno del protocollo.
A tutti i partecipanti è stato consegnato materiale informativo sulla
circolazione energetica nel corpo umano.
Nel 2003-2004 si sono arruolate
18 persone (F. 12 – M. 6) età <43 - 78 anni>, 8 avevano seguito
il protocollo nel 2002; 5 sono stati inviati dai medici della famiglia che hanno
il proprio ambulatorio nel quartiere; 5 si sono arruolati per passaparola.
Hanno terminato il Protocollo 14 persone ( F. 8 - M. 6 ).
Ad ogni arruolato del II° anno è stata consegnata una scheda presenze
con specificate le date e l’orario degli incontri; la presenza e l'assenza
per ferie o malattia ed osservazioni.
Sul retro a fine sessione i volontari sono stati invitati a fornire indicazioni
circa i principali sintomi, la motivazione a svolgere gli esercizi, la loro
percezione sull'efficacia del protocollo . Si richiedeva una valutazione con
l’attribuzione di un voto da 0 a 10 circa l’efficacia in relazione
ai disturbi dichiarati all’arruolamento.
All’arruolamento della
I° sessione la dott.sa Miriam Manetti ( Ambulatorio di Agopuntura –
ASL11 di Empoli) ha sottoposto gli arruolati ad un'intervista anamnestica ed
alla fotografia della lingua, dalla cui analisi ha elaborato la diagnosi energetica.
La dott.sa Sonia Benassai, che già dalla sperimentazione del 2002 aveva
inviato alcuni suoi assistiti ultra settantenni affetti da patologie croniche
invalidanti, ha coordinato i medici della famiglia degli arruolati.
All’inizio della II° sessione ( 8 marzo- 31 maggio) ha elaborato una
scheda relativa alle patologie rilevanti, lo stato dell’umore, la presenza
di ansia, le terapie farmacologiche in corso.
A giugno 2004 a conclusione
della II° sessione del protocollo la dott.ssa Miriam Manetti ha svolto la
valutazione dello stato bio-energetico, secondo i parametri diagnostici della
MTC e mediante esame della lingua su 11 arruolati (78,57%).
La dott.ssa Sonia Benassai ha raccolto le schede dei medici di Medicina Generale
per la valutazione dello stato generale di salute di 10 arruolati (71,42%) che
hanno terminato il Protocollo .
Risultati I° anno acquisiti attraverso SELF REPORT
| Alla fine di questa seconda sessione quale è la sua impressione | Positiva 100% |
Negativa 0 |
Non risponde 0 |
|
| Il medico curante è al corrente della sua partecipazione al protocollo? | Sì 50% |
No 50% |
||
| Ha notato cambiamenti sul tono dell’umore? | Sì 50% |
No 10% |
Non so 40% |
|
| Ha notato cambiamenti sul ritmo e la qualità del sonno? | Sì 30% |
No 30% |
Non so 20% |
|
| Il ricorso ad analgesici è stato | Uguale 30% |
Non risponde 70% |
||
| Le sue condizioni fisiche ritiene siano: | Peggiorate 0 |
Uguali 10% |
Poco migliorate 30% |
Molto migliorate 60% |
Risultati II° anno acquisiti attraverso SELF REPORT
| I volontari dichiarano di soffrire dei seguenti disturbi: | % | Voto di efficacia da 0 a 10 attribuito agli esercizi | 0-3 | 4-5 | 6-7 | 8-10 |
| · Dolori articolari diffusi | 78.57% | |
7.14% | 14.28% | 7.14% | 42.85% |
| muscolari
|
||||||
| articolari | ||||||
| circolatori | ||||||
| Ipertensione (Pressione alta) | 21.42% | 14.28% | ||||
| · Disturbi dell’apparato digerente | 100% | |
7.14% | 14.28% | 7.14% | |
| inappetenza | ||||||
| cattiva digestione | ||||||
| dolori gastrici | ||||||
| pesantezza postprandiale | ||||||
| Stipsi | 21.42% | |||||
| Diarrea | ||||||
| Gonfiore | ||||||
| Dolori addominali | ||||||
| · Apparato respiratorio | 37.71% | |||||
| Patologie respiratorie croniche | 21.42% | 7.14% | ||||
| Facilità a contrarre flogosi respiratorie | ||||||
| · Sonno | 85.71% | 21.42% | 35.71% | |||
| insonnia | 28.57% | 7.14% | ||||
| risvegli notturni | 21.42% | |||||
| difficoltà ad addormentarsi | 35.71% | |||||
| · Stato dell’umore | 78.57% | 7.14% | 14.28% | 7.14% | 7.14% | |
| depressione | 7.14% | |||||
| ansia | 42.85% | |||||
| irritabilità | 21.42% | |||||
| paura
|
14.28% | |||||
| · Astenia fisica e psichica | 14.28 | |||||
| · Disturbi apparato urinario e riproduttivo | 28.57% | 7.14% | 7.14% | |||
| vescicali | 7.14% | |||||
| prostatici | 14.28% | |||||
| ovarici | ||||||
| mestruali : ciclo anticipato/ ritardato amenorrea/ dismenorrea | 7.14% |
Valutazione dei parametri bio-energetici secondo la MTC
Stazionario 27, 27% |
Miglioramento 72,73% |
Aggravamento 0 |
CONCLUSIONI:
Dai risultati emersi dalla
sperimentazione ad Empoli del protocollo di ginnastiche mediche cinesi Il volo
della fenice nel periodo 5 novembre 2002- 12 giugno 2003 emerge un generale
gradimento del protocollo da parte dei partecipanti, confermato anche indirettamente
dalla loro adesione alla seconda fase sperimentale 20 ottobre 2003 - 31maggio2004.
In quanto all’evidenza degli effetti benefici riconducibili alla pratica
degli esercizi, il 90% ha notato un miglioramento delle proprie condizioni di
salute.
Significativa anche l’azione sul tono dell’umore (50%) e sulla qualità
del sonno (30%).
Nel II° anno di sperimentazione
(2003-2004) dai dati raccolti attraverso self report il 57, 14% partecipanti
dichiara di aver tratto beneficio dalla pratica degli esercizi.
La valutazione dei medici di Medicina Generale ha evidenziato un miglioramento
del tono dell’umore nel 30%; riduzione dell’ansia nel 40% dei loro
assistiti arruolati nel Protocollo, con riduzione delle prescrizioni farmacologiche
di antidolorifici e psicofarmaci del 20%.
La valutazione clinica secondo i parametri della MTC conferma un miglioramento
dello stato bio-energetico nel 72,72% dei casi esaminati.
Questo studio preliminare conferma la validità delle ginnastiche mediche
cinesi, come strumento di empowerment educational per la prevenzione e promozione
della salute individuale e collettiva.